Latina si afferma come uno dei poli più avanzati della robotica educativa in Italia grazie allo straordinario risultato della squadra “Gli Sbullonati” , 12 ragazzi e ragazze guidati dai docenti Francesca Cirilli di Disegno e Storia dell'Arte e Gianmarco Proietti di Matematica e Fisica, del Liceo Scientifico G.B. Grassi, oggi tra le realtà più autorevoli a livello nazionale.
Il team ha conquistato il terzo posto alle finali nazionali della FIRST LEGO League, ottenendo la qualificazione all’International Championship in programma a Guadalajara in Messico a fine maggio. Un risultato che premia un percorso fondato su metodo, rigore e capacità di trasformare l’apprendimento in ricerca concreta.
Ma è proprio sul terreno dell’innovazione che “Gli Sbullonati” hanno segnato un salto di qualità.
Il loro progetto PIGMENTIS è stato riconosciuto come miglior progetto innovativo a livello nazionale, distinguendosi per originalità, solidità scientifica e impatto nel campo delle tecnologie applicate al patrimonio culturale. Il progetto ha ottenuto il sostegno del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), guidati dal ricercatore Diego Ronchi, con cui gli studenti collaborano attivamente, ed è già approdato a una dimensione di ricerca avanzata: sono infatti in fase di preparazione due articoli scientifici per la revisione tra pari.
Sempre grazie a PIGMENTIS, “Gli Sbullonati” hanno ricevuto il premio “Oltre la Robotica” del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che consentirà loro di presentare il progetto a Barcellona ai primi di maggio, nell’ambito di un laboratorio internazionale.
PIGMENTIS affronta un problema reale e complesso: la ricostruzione degli affreschi danneggiati. Il sistema sviluppato integra segmentazione semantica tramite reti neurali convoluzionali e tecniche di intelligenza artificiale generativa (inpainting), con l’obiettivo di individuare automaticamente le lacune e proporre ricostruzioni visive coerenti, offrendo ai restauratori una base oggettiva su cui lavorare.
Ciò che distingue questo progetto non è solo l’idea, ma il suo livello di realizzazione:
PIGMENTIS è già un sistema funzionante, costruito attraverso dataset reali, processi di annotazione, addestramento di modelli e sviluppo di soluzioni operative. Non una proposta teorica, ma un prototipo concreto, validato e in evoluzione, capace di dialogare con il mondo della ricerca.
In questa stessa direzione si colloca anche lo sviluppo di BELUGA, un software originale progettato dallo studente Emanuele Salvadori (IV G) e dal team, che consente la visualizzazione grafica dei movimenti programmati in linguaggio Python. Si tratta di uno strumento unico nel suo genere e il primo ad essere introdotto nell’ambito della FIRST LEGO League, capace di tradurre codice in rappresentazione visiva, migliorando comprensione, controllo e ottimizzazione dei processi.
Attraverso PIGMENTIS e BELUGA, “Gli Sbullonati” restituiscono pienamente il senso più autentico dell’innovazione: non solo immaginare soluzioni, ma costruirle, testarle, migliorarle, trasformando l’errore in apprendimento e l’intuizione in ricerca strutturata.
Accanto a questo unico risultato di eccellenza, siamo felici anche per il risultato della squadra “STEAM Power”, composta da studenti e studentesse di diverse scuole del territorio, che si è distinta per la competizione di robotica, qualificandosi ai campionati mondiali di Houston.
Due percorsi diversi ma complementari che raccontano una stessa realtà: una comunità educante capace di generare competenze avanzate, visione scientifica e protagonismo giovanile, proiettando Latina in una dimensione internazionale.
